Biografia

Marco Zabotti è nato e risiede a Pieve di Soligo (Treviso). E’ sposato ed è padre di tre figlie.
Laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna con una tesi in diritto costituzionale.
Iscritto all’Albo dei Giornalisti del Veneto dal 1985, è giornalista pubblicista che ha al suo attivo collaborazioni con quotidiani e periodici, pubblicazioni e lavori nel campo della comunicazione e delle pubbliche relazioni.
Su nomina del Vescovo di Vittorio Veneto, S.E. mons. Corrado Pizziolo, è dalla sua fondazione direttore scientifico e vice presidente dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, costituito il 30 marzo 2017 e sorto sulla base dell’omonimo progetto di cultura, spiritualità, arte, bellezza, formazione operatori, dottrina sociale e turismo religioso promosso a partire dal 2013. Confermato dal Vescovo Pizziolo negli incarichi IBT per il nuovo triennio a gennaio 2024, rappresenta l’Istituto in varie realtà e sedi istituzionali, come l’ufficio di presidenza dell’IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e l’OGD “Città d’Arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano”. Ha svolto il coordinamento generale per la realizzazione delle collane video “Luoghi del Sacro in terra Unesco” (2021 – 2022), “Luoghi del Sacro tra Piave e Livenza” (2023) e “Luoghi del Sacro in Val Belluna” (2025).
Già responsabile diocesano dell’Azione Cattolica di Vittorio Veneto, fa parte del comitato organizzatore delle Settimane Sociali della stessa diocesi vittoriese.
Cultore della figura e dell’opera dell’economista e sociologo cattolico Giuseppe Toniolo, sepolto nel Duomo di Pieve di Soligo, primo economista beato (2012) nella storia della Chiesa. Autore di articoli e scritti e relatore di incontri e convegni in varie parti d’Italia, è attualmente componente del comitato nazionale e diocesano per la canonizzazione del grande docente trevigiano. È animatore del Premio Giuseppe Toniolo, che tiene ogni anno la cerimonia finale il 7 ottobre a Pieve di Soligo, giunto alla sua decima edizione nel 2025.
È stato segretario generale aggiunto per le celebrazioni del centenario della morte del beato Toniolo presso il Comitato nazionale a Roma presieduto dall’arcivescovo Domenico Sorrentino, dal novembre 2017 al gennaio 2019.
È coordinatore della rete culturale in terra Unesco “Vite Illustri Pieve di Soligo” (VIP), che da dicembre 2019 è impegnata per la conoscenza e la valorizzazione delle importanti personalità nate e vissute sul territorio. È promotore della petizione e del percorso di intitolazione al senatore e ministro Francesco Fabbri (1921 – 1977) del palasport di Pieve di Soligo, che dopo la cerimonia ufficiale del maggio 2023 si chiama PalaFabbri.
È stato primo proponente e referente territoriale del dossier di candidatura di Pieve di Soligo e Terre Alte della Marca Trevigiana a Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2022, che ha visto Pieve di Soligo classificarsi con successo tra le dieci città finaliste a gennaio 2021.
Con il coordinamento del progetto “Musica d’estate in arte e bellezza”, svoltosi con tredici concerti nelle chiese del territorio UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, da luglio a ottobre 2023, ha concretizzato il contributo dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi al programma della Città Veneta della Cultura 2023. In continuità con questa iniziativa, di grande successo, ha coordinato dal punto di vista dell’organizzazione, della comunicazione e delle relazioni istituzionali le prime due edizioni 2024 e 2025 del Festival “La Musica nel Sacro”, articolato in una serie di concerti nella bellezza delle chiese del territorio UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, molto apprezzato dalla critica e tanto amato dal pubblico, con oltre quattromila spettatori nell’ultima edizione da luglio a ottobre 2025.
Da anni è impegnato a promuovere i temi della cultura e della bellezza del territorio attraverso incontri, lezioni e conferenze presso Università degli Adulti, associazioni e gruppi locali.
Fa parte del consiglio direttivo dell’associazione Volontari della Libertà della provincia di Treviso.
Dal giugno 2022 è vice presidente della società sportiva di pallavolo femminile Volley Piave.
Dal mese di maggio 2024 è componente del comitato scientifico della Fondazione “Capitale & Lavoro”, con sede a Treviso.
Dal mese di ottobre 2024 è membro del direttivo dell’associazione Pieve Creativa.
Il 18 dicembre 2024, in Prefettura a Treviso, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in data 2 giugno 2024.
Percorso istituzionale
Eletto in provincia di Treviso, ha svolto il mandato di Consigliere Regionale del Veneto, capogruppo consiliare a Venezia nell’ottava legislatura, dal 2005 al 2010.
Eletto Consigliere Provinciale a Treviso nel 2011, fino alla conclusione quinquennale del mandato nel 2016 è stato vice presidente della commissione cultura, turismo e sport e capogruppo consiliare.
Pubblicazioni
Ha scritto una biografia breve del beato Giuseppe Toniolo all’interno del volume “Siate Santi Siate Felici”, a cura di don Andrea Vena, Shalom Editrice, 2025
E’ autore del volume “Sperare ancora. La vita buona, un nuovo umanesimo”, casa editrice Fondazione Dina Orsi – L’Azione, Vittorio Veneto, 2024, seconda edizione giugno 2025.
Ha contribuito con il suo testo su Francesco Fabbri al volume “Scuola di Democrazia Cristiana”, a cura di Ettore Bonalberti e Tommaso Stenico, EBTS Edizioni, 2024.
Ha scritto il libro “Le Cose Nuove. Rinascere più forti, sulle orme del Toniolo”, La Piave Editore, 2020.
Ha contribuito con un suo scritto al volume “Economia e società per il bene comune. La lezione di Giuseppe Toniolo (1918 – 2018)”, a cura di Domenico Bodega e Aldo Carera, Vita e Pensiero, Milano, 2020.
Ha contribuito con testi e video all’iniziativa editoriale “Cinquanta voci per la Laudato sì – L’enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune”, a cura di Michele Marcato, ISSR Giovanni Paolo I, 2020.
È autore del volume “Giuseppe Toniolo. Nella storia il futuro”, pubblicato dall’Editrice AVE di Roma, 2018.
Nel libro “L’attualità di Giuseppe Toniolo nel Terzo Millennio”, Rubbettino Editore, 2018, a cura di Ludovico Ferro e Vincenzo Conso, è pubblicata l’intervista sull’ispirazione del Toniolo rilasciata ad Agnese Pietrobon.
È stato il curatore del volume “La Cantina Colli del Soligo nella terra del Prosecco. Una storia di Marca”, Antiga Edizioni, Crocetta del Montello 2016, dato alle stampe per il sessantesimo di attività della cooperativa che ha sede a Pieve di Soligo.
È stato tra i referenti del progetto editoriale “La lunga linea della memoria”, di Giorgio Mies, Antiga Edizioni, Crocetta del Montello, 2016.
È autore del libro “La libertà e la speranza – Una politica per il bene comune”, De Bastiani Editore, Vittorio Veneto, 2009.
Ha contribuito con un suo scritto al volume “Economia capitalistica economia umana? Giuseppe Toniolo: uno studioso al servizio dell’uomo”, AVE, Roma, 2002.