29.10.2025 / Elezioni Regionali 2025

Programma: Amare il Veneto, insieme

Candidato nella lista Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto
 
Ecco le ragioni:
 
1) Sono onorato e grato di essere candidato capolista in provincia di Treviso di Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto, un’offerta politica nuova per i cittadini del Veneto. Essa vuole rappresentare un dato di presenza effettiva, di proposta di cose concrete, di storie e di volti di persone attive in campo culturale, sociale, economico e amministrativo che vogliono contribuire sul serio al bene comune della nostra regione;
 
2) Ci rivolgiamo a tutti i cittadini veneti, convinti che occorra aprire una nuova stagione di fiducia, di responsabilità e di servizio alla cosa pubblica, ispirati da valori e percorsi civici e popolari che sono nel programma di coalizione del candidato presidente Alberto Stefani, in una lista in cui le ragioni della sussidiarietà e della territorialità di Libertà Popolare Veneto e di Civici per Stefani si uniscono nell’alleanza con una forza politica nazionale di chiara matrice europeista come Noi Moderati. Tre soggetti diversi, dunque, in forte sinergia tra loro, offrono un messaggio di identità, di modernità e di speranza per il futuro del Veneto;
 
3) Metto al servizio di questo progetto la passione, l’impegno e la concretezza che mi hanno accompagnato in questi anni creativi e importanti di tante iniziative e attività per la crescita culturale e sociale delle comunità della Marca Trevigiana. Pertanto, alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025, scegliendo questa lista e votando il sottoscritto in provincia di Treviso – scrivendo ZABOTTI a fianco del simbolo barrato con una croce – potremo scrivere insieme una nuova pagina felice della storia della nostra amata comunità veneta.
 
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Le priorità del programma elettorale di Marco Zabotti:
 
Amare il VENETO, insieme
 
Passione, impegno e concretezza al servizio della nostra terra.
Dieci punti per una regione leader:
 
 
1) Cultura, bellezza e turismo sono grandi risorse
 
Ripartiamo dalla consapevolezza dello straordinario patrimonio storico, culturale e paesaggistico della nostra terra. Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia, un punto di riferimento mondiale di civiltà, arte e accoglienza, apprezzato e ammirato da tutti. Vogliamo che le dimensioni della cultura e dell’accoglienza turistica sostenibile assumano un ruolo sempre più importante e centrale per le nostre comunità, promuovendo ogni forma di collaborazione in rete e sinergia tra tutti i soggetti sociali, economici e istituzionali coinvolti, riconoscendo il ruolo di chi ogni giorno valorizza talenti e crea reali opportunità e sostenendo al meglio gli operatori del settore con politiche di innovazione, digitalizzazione e formazione.
 
2) Nuovi percorsi per una sanità d’eccellenza
 
La sanità del Veneto, da tutti riconosciuta come una vera e propria eccellenza in campo nazionale, deve essere confermata nella sua vocazione universalistica, puntando a eliminare le criticità e a migliorare i tanti suoi punti di forza nelle prestazioni offerte ai cittadini e nella professionalità di medici e operatori. Vogliamo potenziare gli straordinari livelli di interventi specializzati di una serie di centri ospedalieri veneti, promuovere al meglio la medicina territoriale e investire nelle forme di prevenzione, cura e assistenza alle nuove patologie che attraversano le generazioni. Vogliamo riconoscere meglio il lavoro di chi opera nel comporta sanitario, difendendo in tutti i modi la sicurezza, la dignità e la libertà di tutti coloro che prestano il loro servizio professionale nel sistema sanitario della nostra regione.
 
3) Sociale e volontariato, per una comunità coesa
 
Il tema sociale deve diventare centrale nelle scelte politiche e di bilancio: abbiamo bisogno di una comunità realmente coesa e unita dal punto di vista intergenerazionale, che non lasci indietro nessuno e che garantisca attenzioni concrete alle istanze di tutti, a partire dalle famiglie, dai giovani e dalla popolazione anziana. Serve un approccio integrato ed efficiente, che si faccia carico anche delle nuove richieste emergenti dal mondo giovanile, che favorisca ad esempio il servizio dello psicologo di base.
Nell’ottica della sussidiarietà, un ruolo fondamentale di animazione sociale e di solidarietà assume da sempre in Veneto il volontariato diffuso di tanti gruppi e associazioni: il sostegno a queste fondamentali realtà va reso ancora più efficace e concreto.
 
4) Centrali la famiglia e le pari opportunità
 
La famiglia è il cuore basilare e pulsante della nostra società: per questa ragione, occorre promuovere misure concrete per la natalità, il sostegno alla genitorialità, la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e il rafforzamento dei servizi all’infanzia, anche attraverso il sostegno effettivo al servizio pubblico svolto dalle scuole paritarie. In ogni ambito devono essere garantite le pari opportunità, promuovendo la piena valorizzazione delle donne nel contesto lavorativo e professionale, nell’ambito sociale, nella dimensione istituzionale. Un Veneto moderno, infatti, è un Veneto che incentiva la dimensione educativa e culturale di reciprocità tra uomo e donna, riconosce il merito, valorizza il talento e abbatte ogni forma di discriminazione.
 
5) Il sostegno a imprese e lavoro
 
Le realtà produttive che da sempre hanno segnato l’intraprendenza e il progresso economico e sociale del Veneto vanno aiutate nella loro fondamentale rilevanza per l’intera comunità con politiche di sburocratizzazione, incentivi all’innovazione a all’internazionalizzazione, dinamiche di rete. Occorre promuovere un marchio Veneto per i prodotti d’eccellenza realizzati in regione, sostenere la realtà della cooperazione importante e diffusa, incentivare il commercio di prossimità e vicinato, anche per la sua grande valenza sociale. Serve una strategia che favorisca la transizione digitale ed ecologica, la formazione continua e il dialogo costante tra istituzioni, scuole e mondo produttivo, per garantire un lavoro stabile, di qualità e in sicurezza, soprattutto per le nuove generazioni.
 
6) Giovani e formazione per l’innovazione
 
I giovani sono il futuro del Veneto: dobbiamo offrire loro opportunità concrete e valide di formazione personale e professionale, di studio e di lavoro, nell’ottica di un moderno ed efficace collegamento tra scuole, università e imprese, con la promozione dell’innovazione nelle competenze digitali e tecnologiche. Favorendo qualificate esperienze di conoscenza e operatività delle nuove generazioni a livello internazionale, dobbiamo porre in atto strategie complessive di contrasto alla fuga dei giovani laureati veneti all’estero, con le inevitabili conseguenze negative a livello economico e sociale: investire sui giovani, infatti, significa investire sull’identità e sulla competitività del Veneto di domani.
 
7) Agricoltura e ambiente, difesi e promossi
 
Il settore primario dell’agricoltura, cuore del Veneto, deve essere difeso e tutelato nelle sue produzioni di qualità e di eccellenza a livello nazionale e internazionale e promosso nella vitalità delle sue imprese diffuse, che sono anche a salvaguardia dell’integrità del territorio. E la nostra deve essere una regione sostenibile in campo ambientale, attenta alla qualità della vita e al futuro delle nuove generazioni: vanno potenziate le politiche di tutela territoriale, di contrasto al dissesto idrogeologico, di promozione delle energie rinnovabili e di cura della mobilità verde. La sfida ecologica è anche un’opportunità a valenza culturale ed economica: un Veneto che cura l’agricoltura e protegge l’ambiente è un Veneto che guarda avanti e che opera scelte concrete di autentico bene comune.
 
8) Mobilità e infrastrutture sostenibili
 
Per il Veneto che viaggia al meglio nel presente e nel futuro servono infrastrutture moderne, sicure e sostenibili. Occorre puntare al miglioramento del trasporto pubblico, al potenziamento della rete ferroviaria e stradale e alla realizzazione di collegamenti veloci ed efficienti tra città, aree industriali e zone rurali del territorio regionale. La mobilità del futuro dovrà essere integrata, accessibile e rispettosa dell’ambiente, per una regione sempre più connessa e competitiva.
 
9) Sicurezza e prevenzione del disagio
 
Un valore fondamentale per la vita dei cittadini e la coesione sociale delle nostre comunità è quello della sicurezza e della difesa dalla criminalità: da un lato, pertanto, la Regione deve richiamare e sollecitare tutti i soggetti competenti ad attuare politiche durature ed efficaci in questo ambito, e dall’altro deve mettere in campo iniziative di attenzione, ascolto e prevenzione del disagio, specialmente di quello giovanile, in collaborazione con tutti i soggetti delle istituzioni e del volontariato attivi in questo ambito.
 
10) Il valore primario dello sport
 
Siamo convinti che la pratica sportiva, entrata anche negli articoli della nostra Carta Costituzionale, rappresenti un fattore di grande rilievo per lo sviluppo psicofisico e il benessere delle persone e delle comunità, a partire dalle giovani generazioni, generativo di incontri, condivisioni e autentica coesione. Il Veneto deve mettere in campo tutte le opportunità per promuovere lo sport e gli stili di vita salutari, a cominciare dalle scuole, sostenendo al meglio l’attività delle associazioni e delle realtà sociali che s’impegnano ogni giorno per queste importanti finalità.
 
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Per un Veneto leader
 
Vogliamo un Veneto che continui ad essere una regione leader in Italia e in Europa, un territorio che unisce sviluppo economico, coesione sociale e qualità della vita in una sintesi originale, forte e convincente nella quale si esprime la ricchezza della socialità, della solidarietà e dei corpi intermedi.
 
Vogliamo un Veneto che valorizzi le sue radici e la sua grande storia, e capace di guardare con fiducia al futuro investendo sulle persone, sulla conoscenza e sulla bellezza.
 
Amando il Veneto, insieme, possiamo far crescere una regione più dinamica e moderna, più efficiente, più giusta e più vicina ai suoi cittadini.