Pieve di Soligo ricorda Francesco Fabbri, ministro della Repubblica Italiana: al via un percorso di memoria da luglio 2026 a gennaio 2027
CITTA’ DI PIEVE DI SOLIGO – Provincia di Treviso
24 luglio 2026
COMUNICATO STAMPA
Pieve di Soligo ricorda Francesco Fabbri, ministro della Repubblica Italiana: al via un percorso di memoria da luglio 2026 a gennaio 2027
Nella città del Quartier del Piave – dove la memoria è intatta e l’affetto riconoscente per Fabbri non si è mai spento – grazie alla sinergia di istituzioni, associazioni ed enti del territorio si è messo in moto in percorso in più tappe, da luglio 2026 a gennaio 2027, affinché i valori, la concretezza e lo stile dell’impegno amministrativo e politico di Francesco Fabbri siano pienamente conosciuti, valorizzati e consegnati soprattutto alle nuove generazioni.
Durante la conferenza stampa – a cui sono intervenuti l’assessore alla Cultura Eleonora Sech, il sindaco Stefano Soldan, il coordinatore della rete VIP Marco Zabotti e la presidente di Fondazione Francesco Fabbri Maria Claudia Pignata – è stata espressa viva riconoscenza ai presenti Bruno Dal Col, vice presidente della Fondazione Francesco Fabbri, Gianpietro Tittonel, presidente della Cantina Colli del Soligo, e Giancarlo Nadai, presidente dell’Associazione musicale Toti Dal Monte
Il primo evento è fissato per mercoledì 29 luglio, alle ore 18.30, in Villa Brandolini a Solighetto: a cinquant’anni esatti dal 29 luglio 1976 – giorno nel quale Francesco Fabbri veniva nominato ministro della Marina Mercantile nel terzo governo presieduto da Giulio Andreotti – Pieve di Soligo ricorda la personalità e l’opera esemplare del suo “figlio illustre”, nato a Solighetto il 15 agosto 1921 e scomparso prematuramente per malattia il 20 gennaio 1977, ministro in carica.
Si comincia dunque il 29 luglio nel paese natale dello stimato statista, Solighetto, alle ore 18.30: con l’incontro pubblico “Francesco Fabbri Ministro della Repubblica Italiana”, aperto a tutti in Villa Brandolini e moderato da Marco Zabotti.
A nome della rete VIP, porteranno i saluti introduttivi Stefano Soldan, sindaco e presidente IPA Terre Alte della Marca Trevigiana, Maria Claudia Pignata, presidente della Fondazione Francesco Fabbri, e Cristina Da Soller, presidente del Consorzio Bim Piave Treviso.
Terrà quindi l’intervento principale commemorativo il professor Giuseppe Fioroni, attuale vice presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, già parlamentare e ministro della Repubblica. Seguirà infine il discorso di monsignor Riccardo Battocchio, vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto. L’evento sarà introdotto e concluso da un breve accompagnamento musicale della Piccola Orchestra Veneta.
Nell’occasione sarà presentato il nuovo volume “Tributo a Francesco Fabbri”, a cura di Marco Zabotti, La Piave Editore, che raccoglie testimonianze e ricordi della straordinaria esperienza umana e politica dello statista pievigino, in tre parti che racchiudono il tempo della biografia e della vicenda esistenziale di Fabbri, gli atti del convegno del 29 luglio 2021 in Corte Morona a Pieve di Soligo e il racconto della cerimonia di intitolazione del PalaFabbri il 27 maggio 2023, nel segno vitale di affetto e gratitudine per l’indimenticato sindaco, vice presidente della Provincia di Treviso, deputato, senatore, sottosegretario e Ministro.
L’iniziativa del 29 luglio si avvale del contributo e sostegno di Città di Pieve di Soligo, Ipa Terre Alte, Fondazione Francesco Fabbri, Consorzio Bim Piave Treviso, rete culturale VIP, Cantina Colli del Soligo, Banca Prealpi SanBiagio, Banca della Marca, Latteria Soligo.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
Il percorso di memoria prosegue sabato 15 agosto, nella ricorrenza dei 105 anni dalla nascita di Francesco Fabbri: nella festa religiosa dell’Assunta, alle ore 10.30, l’arciprete di Pieve di Soligo e parroco di Solighetto, monsignor Luigino Zago, presiederà la messa nella chiesa parrocchiale del paese natale di Francesco Fabbri, Solighetto, alla presenza di autorità e concittadini.
Ancora, in continuità con recenti iniziative musicali dedicate a “vite illustri” legate alla Città di Pieve di Soligo, il concerto finale della terza edizione 2026 del Festival “La Musica nel Sacro” – in programma domenica 18 ottobre alle ore 16 nel Duomo di Pieve di Soligo – sarà dedicato proprio al ricordo di Francesco Fabbri. L’evento – introdotto da alcuni canti della Corale Barbisano, diretta dal maestro Andrea Corazzin, nel 45mo della sua fondazione – vedrà protagonisti la Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti sotto la guida dal maestro Giancarlo Nadai, impegnati nell’esecuzione della composizione sacra “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi.
Infine si ricordano i cinquant’anni della prematura scomparsa in carica del ministro Francesco Fabbri: la messa di suffragio per l’anniversario sarà celebrata sabato 16 gennaio 2027 alle ore 18.30 nel Duomo di Pieve di Soligo. Nella stessa serata del 16 gennaio, alle ore 20.45, nella ricorrenza di Fabbri e anche della Giornata della Memoria 2027, nell’Auditorium comunale Battistella Moccia di Pieve di Soligo sarà presentata al pubblico una nuova versione dello spettacolo in musica e letture dedicato al racconto “Diario di prigionia 1943-45” di Francesco Fabbri da parte dell’Associazione musicale Toti Dal Monte/Piccola Orchestra Veneta, che già in anni recenti aveva proposto questa iniziativa con successo di critica e di pubblico.
LE DICHIARAZIONI
Dichiarazione del sindaco Stefano Soldan: “Lo scorrere di questi cinquant’anni ha confermato la grandezza e la straordinaria attualità del pensiero e dell’opera di Francesco Fabbri. Il suo insegnamento continua a offrirci ispirazione per concepire nuovi e necessari modelli di sviluppo in un mondo profondamente diverso da quello che ne ha plasmato la visione, ma che oggi richiede il medesimo coraggio e la stessa lungimiranza per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e ricostruire quei legami di comunità, solidarietà e partecipazione che costituiscono il fondamento di ogni autentico progresso”.
Dichiarazione della presidente di Fondazione Francesco Fabbri Maria Claudia Pignata: “La Fondazione, che ho l’onore di presiedere, ricorda Francesco Fabbri attraverso la sua capacità di costruire deliberatamente istituzioni per favorire la mescolanza degli individui nella vita cittadina. Fabbri ha creato, in questo territorio, le condizioni perché ciascuno potesse contribuire fattivamente alla vita della propria comunità. È questo il lascito che, in questo cinquantenario, scegliamo di raccogliere: la convinzione che, per essere davvero aperti all’altro, si debba evitare il distacco, l’indifferenza, e favorire il discorso pubblico come condizione stessa del bene comune”.
Dichiarazione del coordinatore della rete VIP Marco Zabotti: “Per questo speciale anniversario del ministro Francesco Fabbri, quando ricordiamo gli 80 anni della Repubblica Italiana, è importante e significativo riproporre la vita e l’opera esemplare dello statista pievigino, in particolare ai giovani, perché la sua visione del bene comune, la sua idea di buona politica, il suo stile totalmente disinteressato e cristianamente ispirato quale allievo del beato Giuseppe Toniolo, sociologo ed economista cattolico, l’amore alla sua gente e all’Italia intera attraverso risposte concrete, innovative e lungimiranti alle attese dei cittadini possano essere monito, incoraggiamento e riferimento luminoso per i giorni presenti e futuri delle nostre comunità”.
Nella Gallery: foto della conferenza stampa e locandina
