La pro loco di Sernaglia offre il pranzo alle case di Vidor e Soligo: il grazie di “Frutto di un sostegno sociale”
“Grazie di cuore alla Pro Loco di Sernaglia della Battaglia, guidata dal presidente Giuseppe Aliprandi: con questa bellissima iniziativa dimostra una sensibilità speciale e una generosità concreta davvero uniche, che testimoniano ancora una volta la bellezza e la forza degli ideali del volontariato del nostro territorio”.
Nelle parole del presidente del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, Roberto Franceschet, primo promotore del progetto “Frutto di un Sostegno Sociale” e per questo vincitore del Premio Giuseppe Toniolo 2024, tutta l’ammirazione e la riconoscenza per quanto realizzato dalla Pro Loco sernagliese a favore di alcune realtà di accoglienza delle persone disabili nel Quartier del Piave.
Per il terzo anno consecutivo, infatti, nei giorni scorsi numerosi ospiti, operatori e volontari di “Casa Maria Adelaide Da Sacco”, di Vidor, e di “Una Casa tra le Case”, di Soligo, sono stati invitati nella struttura ricreativa di Sernaglia della Battaglia per un felice momento conviviale appositamente preparato e servito in tavola dai volontari della Pro Loco, con grande cordialità e gentilezza.
Un’ottantina di persone, compresi i componenti del gruppo di lavoro di “Frutto di un Sostegno Sociale” – l’iniziativa che ogni anno, a novembre, offre le cassette di mele nelle piazze a sostegno di servizi e strutture per le persone con disabilità – hanno così potuto degustare un pranzo completo veramente squisito, in un clima di allegra amicizia e senso vivo di collaborazione per questi progetti residenziali finalizzati da tempo a promuovere la qualità della vita dei giovani con fragilità, la condivisione delle loro esperienze esistenziali con le famiglie e il supporto delle realtà sociali e istituzionali dell’intera area.
A confermare tutto questo, la presenza all’incontro sernagliese di rappresentanti di varie associazioni impegnate da sempre a favore delle comunità locali, in sinergia con il volontariato delle Pro Loco, e insieme a loro, tra gli altri, i sindaci dei Comuni di Vidor, Mario Bailo, e di Farra di Soligo, Mattia Perencin.
“È una tradizione veramente bella e significativa, che ci fa stare bene e ci carica sempre di gioia e di entusiasmo – commenta Maria Elena Filippi, coordinatrice di “Frutto di un Sostegno Sociale” – perché riunisce le persone accomunate da un’attenzione quotidiana e da una disponibilità costante e fattiva rispetto alla vita di queste due case di accoglienza del Quartier del Piave. Siamo tanto riconoscenti alla Pro Loco di Sernaglia, che insieme a tutto il mondo delle Pro Loco e a molte espressioni del mondo del volontariato della provincia di Treviso continua a essere una colonna portante della nostra iniziativa delle mele di solidarietà nelle piazze della Marca nel mese di novembre. La grande macchina organizzativa per l’evento 2026 è già in moto, profondamente grati sin da ora a quanti vorranno unirsi a noi per sostenere questo Frutto originale e prezioso che aiuta a costruire una società migliore”.
Frutto di un Sostegno Sociale – Consorzio Pro Loco Quartier del Piave
