LA “GIOIA SOLIDALE” CHE UNISCE BEATO TONIOLO E PAPA FRANCESCO

Martedì 7 giugno l’Arcivescovo Sorrentino nella diocesi vittoriese                             LA “GIOIA SOLIDALE” CHE UNISCE BEATO TONIOLO E PAPA FRANCESCO Nel giorno del decimo anniversario del miracolo di Giuseppe Toniolo

Martedì 7 giugno arriva nella diocesi di Vittorio Veneto l’Arcivescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, Domenico Sorrentino, presidente del comitato nazionale per la canonizzazione e già postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo.                                                                                         A Pieve di Soligo, alle 18.30, presiederà una solenne concelebrazione eucaristica nel Duomo dove sono conservate le reliquie del Beato, e poi alle 20.45 interverrà alla presentazione del suo libro “Gioia solidale – Il pensiero che unisce Giuseppe Toniolo e Papa Francesco” (Editrice AVE) nell’aula magna del Patronato Careni

Nel clima di rinnovato impegno dei soggetti promotori per giungere presto alla santificazione del grande economista e sociologo cattolico – testimoniato anche dalla recente riunione a Roma del comitato nazionale – assume particolare importanza la presenza dell’Arcivescovo Sorrentino, tra i più conosciuti e stimati autori di libri, saggi e testi sulla vita e l’opera dell’insigne docente universitario  trevigiano (1845 – 1918).                                                                                                              La visita del presule della città di San Francesco darà anche  il giusto rilievo religioso e culturale al ricordo dei dieci anni del miracolo della guarigione del giovane imprenditore pievigino Francesco Bortolini, avvenuto proprio il 7 giugno 2006.                                                                                                           Interessante e significativo il libro di Sorrentino “Gioia solidale”, che pone a confronto i testi tonioliani con l’esortazione apostolica “Evangelii gaudium” , evidenziando la continuità profetica della dimensione “sociale” dell’annuncio cristiano. Il Toniolo diventa così un “commentatore inedito” per rileggere gli appelli del Papa a far prevalere la “gioia solidale” dell’amore di Dio e di un nuovo modello di società e di economia a servizio dell’uomo.                                                                                        Alla serata del 7 giugno a Pieve – promossa da “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, Diocesi, Pastorale sociale, Parrocchia di Pieve e Azione Cattolica vittoriese, con l’adesione di vari “testimonial” locali - interverrà anche il Vescovo Corrado Pizziolo, moderatore il giornalista Marco Zabotti, coordinatore del progetto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.                                                                                

Intanto, fino al prossimo 30 giugno è prevista la possibilità di iscrizione e consegna degli elaborati della prima edizione 2016 del Premio Giuseppe Toniolo nelle tre sezioni “Pensiero”, Azione & Testimoni” e “Giovani” (vedi www.beatotoniolo.it). Cerimonia finale a Pieve il 7 ottobre 2016.