Orgoglio UNCI alla festa provinciale di Treviso

Ecco di seguito in sintesi il mio intervento alla giornata di Caerano San Marco (12 maggio 2016)

 

“Saluto tutti i presenti, e ringrazio molto per l'invito. Partecipo alla cerimonia di stamattina per la stima e l'amicizia per l'UNCI provinciale, grazie in particolare all'opera del Commendator Antonio Sergio Sossella e di tutto il direttivo.

 

Oggi voglio sottolineare in particolare il ruolo, la "mission" speciale dei Cavalieri d'Italia, uomini e donne che hanno deciso insieme, non in solitudine, di testimoniare i valori più alti e gli ideali più profondi della nostra convivenza civile. Siete l'espressione migliore del nostro Paese, persone che hanno combattuto e combattono, hanno sofferto e soffrono, hanno lavorato e lavorano per un'Italia migliore, che non si dimenticano mai di  quanti hanno bisogno di un aiuto, di un messaggio concreto di solidarietà. E' l'orgoglio UNCI - che prima ho ascoltato attentamente nei discorsi dei dirigenti nazionali -  e noi Vi ringraziamo per quello che siete e che fate, insieme, come associazione nazionale sul territorio di Marca.    

 

E dico grazie per il Premio della Bontà, per la Vostra paziente, costante, meritoria opera di valorizzazione e di encomio di quanti operano gratuitamente, con impegno e generosità, per aiutare il prossimo, per soccorrere il disagio, per dare una mano concreta a chi soffre, per mettere in atto percorsi educativi e di promozione sociale.

Il Vostro Premio della Bontà ci ricorda che il bene esiste, ogni giorno, e grazie a Voi questi protagonisti umili e silenziosi del quotidiano, questi Buoni Samaritani del nostro tempo escono dal cono d'ombra di una società spesso dimentica e frettolosa, e diventano un modello, un esempio, un punto di riferimento per un mondo migliore, che vogliamo costruire insieme. Grazie!”