<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marco Zabotti</title>
	<atom:link href="http://www.marcozabotti.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marcozabotti.it</link>
	<description>&#34;Io cambio l&#039;Italia con il Terzo Polo&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 14:59:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>ZABOTTI IN DIRETTA TV</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/02/22/zabotti-in-diretta-tv/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/02/22/zabotti-in-diretta-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:59:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=472</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 22 febbraio, dalle ore 21, parteciperà in diretta alla trasmissione &#8220;Focus&#8221; su Rete Veneta, condotta in studio dal direttore Luigi Bacialli

Venerdì  24 febbraio, dalle 17.30 alle 18.30, sarà ospite del programma &#8220;La Voce della Rete&#8221; su Antenna Tre Nordest, condotto in studio dal giornalista Fabio Fioravanzi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="yui_3_2_0_1_1329922414093210"><span id="yui_3_2_0_1_1329922414093207" style="font-family: Arial; font-size: medium;"><strong id="yui_3_2_0_1_1329922414093204">Mercoledì 22 febbraio, dalle ore 21, parteciperà in diretta alla trasmissione &#8220;Focus&#8221; su Rete Veneta, condotta in studio dal direttore Luigi Bacialli</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: medium;"><strong>Venerdì  24 febbraio, dalle 17.30 alle 18.30, sarà ospite del programma &#8220;La Voce della Rete&#8221; su Antenna Tre Nordest, condotto in studio dal giornalista Fabio Fioravanzi.</strong></span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/02/22/zabotti-in-diretta-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Zabotti: “Una sanità migliore è bene primario per il territorio”</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/02/18/marco-zabotti-%e2%80%9cuna-sanita-migliore-e-bene-primario-per-il-territorio%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/02/18/marco-zabotti-%e2%80%9cuna-sanita-migliore-e-bene-primario-per-il-territorio%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 00:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[Presto interpellanze in Provincia e in Regione Veneto
 Sostegno alla mozione dei 35 consiglieri comunali e impegno istituzionale
“La mozione sottoscritta e presentata dai 35 consiglieri comunali del Quartier del Piave e della Vallata è un contributo molto importante per la tutela e il potenziamento del sistema salute del territorio: mi auguro che la risposta dei sindaci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presto interpellanze in Provincia e in Regione Veneto</strong></p>
<p><strong> Sostegno alla mozione dei 35 consiglieri comunali e impegno istituzionale</strong></p>
<p>“La mozione sottoscritta e presentata dai 35 consiglieri comunali del Quartier del Piave e della Vallata è un contributo molto importante per la tutela e il potenziamento del sistema salute del territorio: mi auguro che la risposta dei sindaci e di tutte le amministrazioni della zona sia positiva e concorde, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità. <strong>Per parte mia, mi attiverò subito in Provincia e presso la Regione Veneto”.</strong></p>
<p><strong>Il consigliere provinciale Terzo Polo/Udc Marco Zabotti</strong> manifesta il suo convinto sostegno al documento promosso da un folto gruppo di esponenti di gruppi consiliari di minoranza dei municipi della zona, mettendo in luce come “l’iniziativa trasversale per la salvaguardia e il potenziamento dei servizi sanitari rappresenti un momento veramente significativo che dà forza e voce al territorio, oltre le logiche di bandiera e di parte, e chiama tutti i rappresentanti istituzionali ad agire concretamente per realizzare un obiettivo di chiara valenza sociale”.</p>
<p>“Ho sempre detto che il Quartier del Piave e la Vallata &#8211; <strong>sottolinea il consigliere pievigino, anche nella sua veste di presidente regionale dell’Udc del Veneto</strong> &#8211; hanno conosciuto per primi gli effetti della razionalizzazione e della chiusura delle strutture ospedaliere locali, e anche per questo  i residenti devono essere assolutamente tutelati nella loro domanda di prestazioni sanitarie efficienti e di servizi alla persona adeguati in ambito territoriale, considerati le dimensioni della popolazione e le caratteristiche economiche e sociali di tutta la zona”.</p>
<p>“Il nuovo piano socio-sanitario regionale attualmente in discussione a Venezia <strong>- continua Marco Zabotti, attualmente vice presidente della commissione terza per le politiche sociali della Provincia</strong> &#8211; mette proprio in evidenza il ruolo della medicina territoriale e il potenziamento dei servizi sanitari di comunità per il futuro, per cui le richieste degli amministratori locali con la mozione vanno proprio nella direzione di una visione d’insieme moderna ed efficiente, davvero alla portata dei cittadini e delle loro accresciute domande di salute. E del resto proprio in quest’ottica ho qualificato la mia azione e le mie proposte di riforma come consigliere regionale nella Commissione Quinta sanità e sociale nel quinquennio 2005-2010”.</p>
<p>“Bene gli investimenti annunciati dall’Usl 7 nell’area di Pieve di Soligo &#8211; <strong>conclude Zabotti</strong> &#8211; ma al tempo stesso forte auspicio che i poliambulatori vengano tutelati e potenziati, con migliori servizi per il lavoro, l’emergenza e la salute mentale. <strong>In questo senso lavorerò personalmente portando la mozione con interpellanze all’attenzione del Consiglio Provinciale e del Consiglio Regionale attraverso il gruppo consiliare Udc a Palazzo Ferro Fini”. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/02/18/marco-zabotti-%e2%80%9cuna-sanita-migliore-e-bene-primario-per-il-territorio%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv Rassegna Stampa su Treviso Uno, Venerdì 10 Febbraio, dalle ore 8, condotta in studio dal direttore Attila Pasi</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/02/09/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-venerdi-10-febbraio-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/02/09/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-venerdi-10-febbraio-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:06:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=467</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/02/09/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-venerdi-10-febbraio-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO STAMPA: “U.D.C. SI ALL’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/comunicato-stampa-%e2%80%9cu-d-c-si-all%e2%80%99abolizione-delle-province%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/comunicato-stampa-%e2%80%9cu-d-c-si-all%e2%80%99abolizione-delle-province%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[I Consiglieri Provinciali dell’UDC
Provincia di Padova: Gino Carolo, Angelo Gallio, Stefano Peraro
Provincia di Vicenza: Stefano Dall’Ara, Mario Dal Monte
Provincia di Venezia: Giuseppe Casson
Provincia di Treviso: Fiorenzo Silvestri, Marco Zabotti
Provincia di Rovigo: Fiorella Cappato, Michele Raisi
Provincia di Verona: Lucio Campedelli, Stefano Marzotto, Nicola Terilli
&#160;
non parteciperanno alla convocazione congiunta dei consigli provinciali prevista per il 31 gennaio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Consiglieri Provinciali dell’UDC</p>
<p>Provincia di Padova: Gino Carolo, Angelo Gallio, Stefano Peraro</p>
<p>Provincia di Vicenza: Stefano Dall’Ara, Mario Dal Monte</p>
<p>Provincia di Venezia: Giuseppe Casson</p>
<p>Provincia di Treviso: Fiorenzo Silvestri, Marco Zabotti</p>
<p>Provincia di Rovigo: Fiorella Cappato, Michele Raisi</p>
<p>Provincia di Verona: Lucio Campedelli, Stefano Marzotto, Nicola Terilli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong><span style="text-decoration: underline;">non parteciperanno</span></strong> alla convocazione congiunta dei consigli provinciali prevista per il 31 gennaio, manifestazione indetta dall’Unione delle Province Italiane dal titolo “No all’Italia senza Province”</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h1>L’UDC:</h1>
<h1>Da sempre si è espressa a favore dell’abolizione delle Province;</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>condivide il percorso avviato dal Governo, che prevede la trasformazione delle Province in enti di secondo livello, con funzione di indirizzo e coordinamento, pur auspicando una riforma generale dell’ordinamento dello stato che coinvolga funzioni, competenze, ruoli e dimensione degli enti locali;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ritiene indispensabile provvedere alla riduzione dei costi, sprechi e privilegi della politica, eliminando i costi legati al funzionamento delle Province, razionalizzando l’utilizzo degli immobili dalle stesse possedute e prevedendo la cessione delle partecipazioni in enti o società non strategiche;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non condivide né la modalità di convocazione, né le forme utilizzate per la manifestazione del 31 gennaio, ritenendo la convocazione congiunta dei consigli, uno spreco di risorse e una inutile parata che non fa altro che rafforzare nell’opinione pubblica l’idea dell’inutilità e dell’inefficienza di molte Province;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ritiene incomprensibile, l’atteggiamento di chi da anni parla di semplificazione, razionalizzazione e di “Roma Ladrona”,  che invece oggi si erge a paladino della difesa delle Province e degli apparati burocratici;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non approva la decisione populista del Presidente Zaia di presentare ricorso alla Corte Costituzionale, anche per conto delle Province del Veneto contro la legge “Salva Italia” che prevede lo svuotamento delle funzioni istituzionali delle Province e la decadenza degli organi elettivi provinciali, prevista per il 31 marzo 2013;</p>
<p>Rassicura tutti dipendenti che non ci sarà nessuna perdita del posto di lavoro, in quanto verranno impiegati presso Comuni e Regioni e altre Amministrazioni Pubbliche</p>
<h1>Per questi motivi:</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>i Consiglieri Provinciali dell’UDC eletti nelle Province del Veneto, non presenzieranno ai Consigli Provinciali convocati per martedì 31 gennaio, mentre continueranno a svolgere con diligenza il loro ruolo nelle assemblee provinciali fino alla scadenza del loro mandato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/comunicato-stampa-%e2%80%9cu-d-c-si-all%e2%80%99abolizione-delle-province%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gruppo Consiliare Provinciale Terzo Polo/ Unione di Centro:             Interpellanza per la creazione dell’Agenzia per la famiglia della Provincia di Treviso</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/gruppo-consiliare-provinciale-terzo-polo-unione-di-centrointerpellanza-per-la-creazione-dell%e2%80%99agenzia-per-la-famiglia-della-provincia-di-treviso/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/gruppo-consiliare-provinciale-terzo-polo-unione-di-centrointerpellanza-per-la-creazione-dell%e2%80%99agenzia-per-la-famiglia-della-provincia-di-treviso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[Treviso, 24 gennaio 2012
Gruppo Consiliare Provinciale Terzo Polo/ Unione di Centro                                               
                                                                                        [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Treviso, 24 gennaio 2012</strong></p>
<p><strong>Gruppo Consiliare Provinciale Terzo Polo/ Unione di Centro                                               </strong></p>
<p><strong>                                                                                                                                                          <span style="text-decoration: underline;">Al Presidente del Consiglio della Provincia di Treviso       </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Oggetto: interpellanza per la creazione dell’Agenzia per la famiglia della Provincia di Treviso</span></strong></p>
<p><strong>                                                                       Premesso che</strong></p>
<p><strong>- nell’aprile 2011 il presidente della Provincia di Treviso  ha sottoscritto a Treviso l’impegno ad attivare una “Agenzia per la famiglia” presso l’Ente del Sant’Artemio, accogliendo la proposta del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Treviso; </strong></p>
<p><strong>                                                                       Considerato che</strong></p>
<p><strong>- si tratta di una iniziativa di particolare valore e significato, con lo scopo primario di coordinare e sostenere progetti a favore dei nuclei familiari, chiedendo alla Provincia non di aggiungere nuovi settori di intervento, ma di impegnarsi a dar vita ad uno spazio di confronto, collaborazione, ricerca e innovazione progettuale, con il compito di promuovere la famiglia in ogni funzione amministrativa, come soggetto attivo, risorsa, partner, protagonista del proprio benessere. E questa funzione di coordinamento permetterebbe una proficua condivisione di buone prassi ed un valido impulso alle energie e alle risorse di quanti nel territorio credono alla funzione di coesione sociale offerta dalle famiglie; </strong></p>
<p><strong>                                                                          Rilevato che </strong></p>
<p><strong>- con la creazione dell’Agenzia per la famiglia si darebbe concreta attuazione alle previsioni normative della  Costituzione e delle leggi ordinarie che evidenziano l’importanza della risorsa famiglia e il ruolo degli Enti locali per la sua promozione, mettendo in atto un piano di interventi mirati in materia di politiche familiari con attivazione di sportelli, mappature, percorsi di formazione e sperimentazioni in collaborazione con i Comuni, sul modello di progetti già avviati con successo in altre Province d’Italia; </strong></p>
<p><strong>                                                                         Evidenziato che</strong></p>
<p><strong>- forti sollecitazioni alla concreta messa in atto di iniziative per la famiglia sono state ribadite dallo stesso Forum delle Associazioni familiari in occasioni di recenti convegni a Treviso  e trasmissioni giornalistiche televisive dedicate in particolare all’influenza della crisi economica sui bilanci e le situazioni di vita delle famiglie;</strong></p>
<p><strong>                 I sottoscritti consiglieri provinciali chiedono all’Amministrazione Provinciale        </strong></p>
<p><strong> - con quali tempi e modalità il Presidente e la Giunta Provinciale intendono attivarsi per la creazione dell’Agenzia per la famiglia della Provincia di Treviso, vista l’urgenza delle problematiche riguardanti l’impegno assunto ufficialmente ormai diversi mesi orsono. </strong></p>
<p><strong>Chiedono altresì, ai sensi dell’articolo 55, che la presente interpellanza venga trattata nella prima seduta utile del Consiglio Provinciale                              </strong></p>
<p><strong>                                           Marco Zabotti                                                               </strong></p>
<p><strong>                                          Fiorenzo Silvestri</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/gruppo-consiliare-provinciale-terzo-polo-unione-di-centrointerpellanza-per-la-creazione-dell%e2%80%99agenzia-per-la-famiglia-della-provincia-di-treviso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIUSEPPE TONIOLO BEATO, L’ATTUALITA’ DI UN MESSAGGIO DI FEDE E DI VITA</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/giuseppe-toniolo-beato-l%e2%80%99attualita%e2%80%99-di-un-messaggio-di-fede-e-di-vita/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/giuseppe-toniolo-beato-l%e2%80%99attualita%e2%80%99-di-un-messaggio-di-fede-e-di-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=455</guid>
		<description><![CDATA[La parrocchia di Pieve di Soligo accoglie con vera gioia e gratitudine l’elevazione agli onori degli altari del grande sociologo ed economista cattolico Giuseppe Toniolo, che verrà  proclamato Beato il prossimo 29 aprile a Roma nella solenne cerimonia nella Basilica di San Paolo fuori le mura. Le spoglie mortali del Servo di Dio, conservate nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La parrocchia di Pieve di Soligo accoglie con vera gioia e gratitudine l’elevazione agli onori degli altari del grande sociologo ed economista cattolico Giuseppe Toniolo, che verrà  proclamato Beato il prossimo 29 aprile a Roma nella solenne cerimonia nella Basilica di San Paolo fuori le mura.</strong> Le spoglie mortali del Servo di Dio, conservate nel Duomo di Pieve, sono ormai divenute reliquie e sono simbolo autentico per la devozione popolare dei fedeli, in particolare dei cristiani laici che vedono in Toniolo un modello autentico di santità e un esempio altissimo di cristiano coerente, fedele a Dio e agli uomini in tutti gli ambienti di vita. In questo senso, l’attività del Comitato diocesano per la beatificazione sin dall’anno 2000 è stata molto importante e meritoria, e ha saputo creare quel clima spirituale di fede e di preghiera personale e comunitaria che è certamente all’origine della miracolosa guarigione ottenuta per intercessione del Toniolo proprio da un giovane pievigino. <strong>Ecco alcuni ragioni dell’attualità del suo “pensiero-azione”:</strong></p>
<p><strong>Un “Vangelo vivente”. </strong>Nel tempo della scristianizzazione della società e del relativismo etico, il Nostro rappresenta un modello di santità laicale “conciliare” ben prima della celebrazione del Concilio Vaticano II, un “pensiero-azione” totalmente permeato dall’amore di Dio e dall’amore del prossimo, un “voglio farmi santo” che costituisce sempre il punto più alto della vocazione cristiana realizzata dal Toniolo nella vita quotidiana di sposo, padre di famiglia, docente universitario, animatore instancabile e guida autorevole del movimento cattolico tra fine ‘800 e inizi ‘900. La sua esperienza è un modello di ricerca e affermazione della verità, un esempio per chi sceglie la sequela del Signore da cristiano laico, trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio. Per noi oggi vale l’estrema attualità del suo messaggio, l’esigenza che si punti ancora e sempre alla formazione di coscienze illuminate e alla maturazione di vocazioni laicali che sappiano testimoniare la perenne novità del Vangelo in ogni momento dell’esistenza.</p>
<p><strong>La famiglia degli ideali e degli affetti.</strong> E’ nella relazione con Dio e nello speciale  rapporto di amore con la moglie Maria Schiratti e con i figli, nella buona e nella cattiva sorte, che Toniolo mette le solide basi del suo percorso personale di vita, di fede e come educatore. Egli attraversa il tempo con la sua affettuosa e solerte attenzione per la dinamica familiare, offrendo un modello di Chiesa domestica da riscoprire e valorizzare come fondamento per la costruzione di una società più umana e più giusta. Peraltro, il tema della centralità della famiglia è estremamente attuale e prioritario negli orientamenti pastorali della Chiesa italiana e caratterizza la “vita buona del Vangelo”. Esso  ha forti connotazioni e legami con una riflessione che investe oggi sempre più la società civile e sollecita un vero investimento di progetti, strategie e risorse da parte della comunità politica e delle istituzioni. La famiglia protagonista, oggi, più che mai, per ridare senso al primato della persona, al dono della fecondità della coppia e del futuro dei figli, alla solidarietà tra le generazioni, alla sussidiarietà autentica in un quadro di vera coesione sociale.</p>
<p><strong>Al servizio della Chiesa.</strong> Toniolo è uomo di profonda spiritualità cristiana, coltiva il senso dell’ obbedienza alla Gerarchia e dell’autentica comunione ecclesiale, sente in verità e libertà il richiamo dei grandi insegnamenti evangelici e la genuina vocazione a mettere la propria persona al servizio della missione di evangelizzazione e di santificazione della Chiesa universale. Offre se stesso per il bene della comunità cristiana, consiglia i Pontefici per le loro encicliche, intesse fraterni rapporti di amicizia con Vescovi, sacerdoti e laici, anticipa e sviluppa i grandi temi della dottrina sociale della Chiesa, promuove le Settimane Sociali, guida la fase di rinascita dell’Azione Cattolica con la presidenza dell’Unione Popolare, media costantemente tra le opposte sensibilità ecclesiali del suo tempo perché si possano sempre realizzare il bene e l’amore nella verità e nella concordia. E’ uomo di comunione autentica, quella di cristiani laici che “obbediscono in piedi, da figli, e non seduti, da servi”, e dedicano le loro migliori energie per amare  la Chiesa e il Paese con rettitudine, competenza, dedizione e generosità verso tutti.</p>
<p><strong>Il primato dell’etica sull’economia.</strong> “Dell’elemento etico quale fattore intrinseco delle leggi economiche” è il primo riferimento essenziale della grande produzione scientifica in campo economico, sociologico e statistico dell’insigne docente pisano. E’ in verità un aspetto teorico e pratico di grandissima valenza e attualità rispetto al dibattito odierno legato alla crisi economica e finanziaria a livello internazionale, e alle scelte che negli anni hanno privilegiato la rendita, il profitto e la speculazione rispetto alla produzione, al talento, al lavoro, in definitiva rispetto al primato della persona. Nel pensiero tonioliano, che sappiamo espresso da lungo tempo ormai nello stesso Magistero sociale della Chiesa, vale dunque il primato dell’etica sull’economia, un modello di sviluppo sostenibile, efficiente, ordinato e giusto, la collaborazione tra imprenditori e lavoratori nell’interesse dell’impresa, la promozione delle forme della cooperazione e del risparmio mutualistico,  l’aiuto concreto per il miglioramento delle condizioni di vita delle classi sociali più povere, a cominciare dalla giusta retribuzione per l’opera svolta. E’ la proposta di una nuova via in campo economico e sociale, ispirata alla verità e alla giustizia evangelica, con la critica all’ideologia di ieri, e di oggi, del liberismo sfrenato e del socialismo ateo e rivoluzionario.</p>
<p><strong>Ripartire dalle idee</strong>. Appassionato studioso, docente stimato e benvoluto dai suoi allievi universitari, cristiano integerrimo e coraggioso in un tempo di fiere opposizioni alla Chiesa e al suo messaggio evangelico, Toniolo si propone a noi come esempio di profondo conoscitore delle verità della dottrina cristiana ed instancabile animatore di iniziative in campo culturale e sociale. Ecco la novità e l’importanza anche per il nostro tempo di un Progetto culturale che affronti le sfide della modernità, così come ha fatto in questi ultimi anni la Chiesa italiana, secondo i temi dell’ispirazione cristiana, e come si propone lo stesso “convenire” della diocesi di Vittorio Veneto. Toniolo diede vita a riviste, scuole e convegni di respiro nazionale ed internazionale, pensò e favorì la nascita dell’Università Cattolica, parlò per prima di una “democrazia cristiana” orientata al bene comune secondo i principi della cooperazione ordinata e positiva tra i vari soggetti sociali. Nel tempo delle “res novae”, in questa stagione “magnifica e drammatica”, gravida di rischi ma anche di tante opportunità, dobbiamo recuperare il senso di un’iniziativa culturale cristianamente ispirata capace di parlare agli uomini e alle donne delle nostre comunità nella concretezza della loro vita, di rispondere alle domande diffuse di senso e di verità, di generare  speranza di futuro e di bene per tutti.</p>
<p><strong>In Europa e per la pace.  </strong>Nel suo tempo<strong> </strong>Toniolo fu leader del movimento cattolico in Europa, capace di suscitare relazioni, impegni e azioni di sinergia e collaborazione in campo culturale e sociale a forte valenza continentale, perfettamente in linea con una dinamica di Chiesa universale orientata alla evangelizzazione e santificazione dell’intera umanità. Ecco un ideale ancora di straordinaria attualità, una vocazione autentica per la nostra stessa comunità nazionale proiettata dall’economia in un’ottica di internazionalizzazione spinta di imprese e di prodotti, ma ancora alla ricerca di percorsi efficaci di governo dell’Unione Europea specialmente in questo tempo di crisi, che ha purtroppo dimostrato la debolezza del sentire comune degli Stati e dei loro governanti. Serve infatti un’Unione fondata su valori forti e condivisi, plasmata da relazioni virtuose in campo culturale, intessuta di buone pratiche istituzionali, economiche e sociali. Da qui deve rinascere  l’impegno dei cattolici per dare un’anima alla costruzione europea, senza localismi, chiusure e divisioni di territori e nazionalità, sull’esempio di grandi statisti come De Gasperi, Adenauer e Schumann che dalla loro fede cristiana furono motivati alla edificazione della prima grande casa europea dopo la tragedia della seconda guerra mondiale.  E tutto questo in un’ottica più ampia volta all’affermazione della cooperazione e della pace a livello planetario, un bene inestimabile che lo stesso Toniolo aveva propugnato con il suo progetto di un istituto cattolico di diritto internazionale annunciato nel 1917, un anno prima della sua morte e della fine della prima guerra mondiale, idea oggi ripresa e attuata dall’Azione Cattolica Italiana con l’Istituto intitolato proprio all’insigne docente trevigiano. L’Europa e la pace, dunque, mete ambiziose e traguardi sempre attuali per le opere e i giorni dei cristiani e di tutti gli uomini di buona volontà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2012/01/30/giuseppe-toniolo-beato-l%e2%80%99attualita%e2%80%99-di-un-messaggio-di-fede-e-di-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Abita la terra e vivi con fede”, anche nell’impegno sociale e politico                 CRISTIANI E CITTADINI, PER IL BENE COMUNE</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2011/12/29/%e2%80%9cabita-la-terra-e-vivi-con-fede%e2%80%9d-anche-nell%e2%80%99impegno-sociale-e-politico-cristiani-e-cittadini-per-il-bene-comune/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2011/12/29/%e2%80%9cabita-la-terra-e-vivi-con-fede%e2%80%9d-anche-nell%e2%80%99impegno-sociale-e-politico-cristiani-e-cittadini-per-il-bene-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 13:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=451</guid>
		<description><![CDATA[Il titolo del convegno ecclesiale diocesano rappresenta già un’esortazione, un invito ad essere presenti, consapevoli e attivi, come cristiani laici, anche nella dimensione dell’impegno sociale e politico. “Abita la terra e vivi con fede”, in questo tempo, nell’oggi della storia, stagione favorevole, proprio quella che ci è stata donata, nella comunità di persone e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo del convegno ecclesiale diocesano rappresenta già un’esortazione, un invito ad essere presenti, consapevoli e attivi, come cristiani laici, anche nella dimensione dell’impegno sociale e politico. “Abita la terra e vivi con fede”, in questo tempo, nell’oggi della storia, stagione favorevole, proprio quella che ci è stata donata, nella comunità di persone e di ambienti nei quali siamo chiamati a vivere. In pratica, una sollecitazione cordiale e corale a non concedere spazio a nostalgie e rimpianti, a stanchezze e lamentazioni, a tentazioni di rifugio nel privato e di delega in bianco che troppo spesso serpeggiano anche nei settori più qualificati del mondo cattolico organizzato. Sì, perché la crisi colpisce tutti, anche i credenti, e rischia di fiaccare gli animi più limpidi e generosi, di generare paure e disimpegni, veri peccati di omissione. Non possiamo cedere a tutto questo, come cristiani e come cittadini, e nello specifico come aderenti di Azione Cattolica, proprio nel momento in cui si avvertono segnali importanti di un risveglio dei cattolici italiani rispetto alle grandi questioni del bene comune e del futuro del Paese, e proprio nella fase in cui le gravi difficoltà di ordine economico, sociale e istituzionale vissute dagli italiani richiedono una risposta qualificata, credibile, seria ed efficace da parte della politica nazionale e locale.</p>
<p>UN’AGENDA DI SPERANZA….. Era già nelle conclusioni della 46ma Settimana Sociale dei cattolici italiani svoltasi a Reggio Calabria nell’ottobre 2010, come anima, fondamento e prospettiva dei dieci punti concreti di programma proposti a sintesi dei lavori: il senso di una agenda, di un complesso di azioni, di doverose azioni per il bene del Paese da compiere con la virtù teologale della speranza. Infatti, noi non possiamo affliggerci come coloro che non hanno speranza, i cattolici non possono essere sedotti e lusingati dai tanti attuali profeti di sventura e pessimismo che fanno parlare di se stessi in tante cronache quotidiane dei tempi della crisi, i soci di Azione Cattolica non possono in alcun modo essere vinti dalla tentazione di contemplare e giudicare soltanto le molte cose che non vanno e di dare corso alla pur legittima indignazione per il triste spettacolo di tanta società malata e cattiva politica, senza però agire per costruire e migliorare. Certo, ci sono stati anni di dissipazioni, ritardi, incoerenze, disimpegni, specialmente nell’ambito della formazione alla vita politica, e tanti cristiani non hanno certo brillato per vivacità e dato ottima prova di sé nei vari partiti e schieramenti della loro militanza. Oggi però si avvertono i segnali di una riflessione finalmente alta sul ruolo dei cattolici in ambito sociale e politico, così come le idee, gli apporti e il dibattito di tanti autorevoli protagonisti sui temi della Dottrina sociale della Chiesa e sul fecondo magistero dei Pastori rivestono un’importanza sempre più accentuata e riconosciuta anche a livello comunicativo e mediatico, mentre le iniziative culturali e l’operosità di sigle e movimenti dell’area cattolica di associazioni e movimenti fanno ben sperare per il futuro. E la stessa vicenda del convegno recente di Todi, che ha generato tante altri appuntamenti importanti, ha proposto la sostanza e l’immagine di donne e uomini riuniti nel segno della stima reciproca, del dialogo concreto, della dedizione e della cura generosa per i destini di un Paese che tutti amiamo, nel segno dell’ispirazione cristiana, della sana laicità, dell’autonomia di pensiero e di azione. Ecco la buona notizia: in questa Nazione che sente il bisogno di “purificare l’aria” e sta faticosamente cercando nuove strade di sviluppo, giustizia e coesione sociale, oltre la grave crisi morale, economica e politica che attanaglia e inquieta, esiste ancora un patrimonio di popolo capace di idee, di progetti e di opere di bene, non pessimista e rassegnato ma ogni giorno capace di speranza e di futuro, di amore e di vita vissuta in tutti gli ambienti, offrendo il volto di una Chiesa credibile di fede e di valori, “esperta in umanità”.</p>
<p>… CON L’AZIONE CATTOLICA….. In questa stagione così importante e delicata per il futuro della vita sociale e politica delle nostre comunità e dell’intero Paese, la nostra adesione personale all’Azione Cattolica deve perciò ritrovare pienezza di significati e chiarezza di obiettivi e di stile, proprio in linea e in sintonia con le finalità del “convenire” ecclesiale della diocesi vittoriese. Infatti, aderenti e responsabili di A. C., che sono cristiani e cittadini al servizio della Chiesa e del Paese, vanno aiutati a riscoprire il senso e il gusto della formazione alla dimensione completa e unitaria della laicità cristiana, nella sintesi fra “terra “ e “fede” che guarda in particolare alla politica come “la più alta attività umana nell’ordine temporale”(Lazzati), la “trama delicata delle azioni pubbliche e private volte al bene comune” (Moro), “forma esigente della carità cristiana” (Paolo VI). Ancora e sempre Azione Cattolica, dunque: una grande scuola di spiritualità, di partecipazione, di cultura alimentata alle sorgenti della Dottrina sociale della Chiesa, di democrazia, per la formazione di cristiani laici chiamati anche all’impegno personale e diretto, libero, autonomo e distinto, in tutte le espressioni della vita civile, sociale, amministrativa e politica del territorio. Si badi bene: cittadini, innanzitutto, capaci di essere consapevoli di diritti e doveri, amanti della legalità e dell’autentico bene comune, attivi nella dimensione dell’interesse e del servizio verso la propria comunità, credibili, esigenti e sinceri nella scelta elettorale e nella verifica continua dell’azione dei propri rappresentanti. Un’associazione unitaria, che educa ed integra generazioni e sensibilità diverse, che vive la “terra” di prossimità e al tempo stesso promuove la dimensione fondamentale di articolazione e visione territoriale, regionale e nazionale, quanto mai necessaria al tempo d’oggi. Un’A. C. che a partire dal livello diocesano ha già avviato una nuova fase di attenzione, ascolto, dialogo e confronto con le persone aderenti impegnate direttamente in campo sociale e politico, un’azione importante e manifesta di stima, sostegno e vicinanza che sicuramente potrà essere confermata e consolidata in futuro. Sì, perché la testimonianza in solitudine non fa bene alle persone, e nemmeno alla politica, per cui servono luoghi e strumenti, occasioni e momenti nei quali possa emergere il senso profondo di una amicizia vera, di un sentire associativo in sintonia con gli ideali, i valori, le attese e le esperienze vissute dei soci A.C. impegnati nella vita quotidiana della politica e delle istituzioni</p>
<p>…. SULL’ESEMPIO DI GIUSEPPE TONIOLO E ormai a pochi mesi dalla solenne beatificazione del Servo di Dio Giuseppe Toniolo, non potremmo proporre un “testimonial” migliore di questi percorsi rinnovati in campo sociale e politico, proprio per la “laicità” esemplare della sua opera che ha abitato la terra e vissuto la fede, nella duplice fedeltà a Dio e all’uomo che il grande economista e sociologo cattolico ha saputo realizzare nella sua vicenda quotidiana di sposo e padre, docente universitario, studioso e leader del movimento cattolico europeo tra fine ‘800 e inizi del ‘900. Perché ha ragione chi dice che Toniolo ha “inventato” un modello di santità “conciliare” ben prima della celebrazione del Concilio Vaticano II, nella sua fedeltà alla sequela di Cristo e all’impegno ad una presenza attiva nella storia, propria di chi da cristiano laico tratta le cose temporali e le ordina secondo Dio. Una chiara luce dall’Alto, una forte testimonianza dal basso, abitando la terra e vivendo la fede. E’ questa la laicità cristiana di cui si avverte oggi un’esigenza vitale nella società civile e nelle istituzioni, permeata di Dio ma inserita nel proprio tempo, creativa, autentica, comunicativa, virtuosa, di una speranza indomita, che risponde “obbediente in piedi”, non è clericale e non accetta confusioni di ruoli, dà e chiede amore per tutti e per ciascuno. E proprio in virtù del suo essere “nel mondo ma non del mondo”, essa riesce a coniugare spiritualità e competenza professionale, famiglia e lavoro, impegno ecclesiale e servizio alla comunità, con la carità vissuta dentro l’esperienza della vita di ogni giorno. Ecco, la speranza creativa, la santità laicale di Giuseppe Toniolo diventano per noi modello di azione, per un nuovo progetto culturale dei cattolici italiani, un recupero di impegno, di studio e di proposta in campo sociale e politico, una capacità ritrovata e rinnovata di tradurre in opere concrete la doverosa libertà di iniziativa dei cristiani laici ispirati agli orientamenti del Magistero ecclesiale. E proprio alla luce del messaggio tonioliano, per noi oggi serve cambiare profondamente lo stile, l’approccio, la disponibilità verso la comunità, manifestando con chiarezza competenza e gratuità, dedizione e sincera disponibilità verso tutti, ritornando a praticare , nella vita personale e comunitaria, e specialmente in politica, le virtù cardinali della prudenza, giustizia, fortezza e temperanza, i pilastri di una esistenza serena e generosa.</p>
<p><em><strong>Marco Zabotti</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2011/12/29/%e2%80%9cabita-la-terra-e-vivi-con-fede%e2%80%9d-anche-nell%e2%80%99impegno-sociale-e-politico-cristiani-e-cittadini-per-il-bene-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv Rassegna Stampa su Treviso Uno, Giovedì 29 Dicembre, dalle ore 8,  condotta in studio dal direttore Attila Pasi</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-giovedi-29-dicembre-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-giovedi-29-dicembre-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 11:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=446</guid>
		<description><![CDATA[Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv Rassegna Stampa su Treviso Uno, Giovedì 29 Dicembre, dalle ore 8,  condotta in studio dal direttore Attila Pasi
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong id="yui_3_2_0_1_1324986292282243">Marco Zabotti <strong id="yui_3_2_0_1_1324986292282243">parteciperà in diretta alla trasmissione tv Rassegna Stampa su Treviso Uno, G</strong>iovedì 29 Dicembre, dalle ore 8,  condotta in studio dal direttore Attila Pasi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-rassegna-stampa-su-treviso-uno-giovedi-29-dicembre-dalle-ore-8-condotta-in-studio-dal-direttore-attila-pasi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zabotti in diretta tv &#8211; nella serata di mercoledì 28 dicembre, dalle ore 21, Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv &#8220;Focus&#8221; su Rete Veneta</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/zabotti-in-diretta-tv-nella-serata-di-mercoledi-28-dicembre-dalle-ore-21-marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-focus-su-rete-veneta/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/zabotti-in-diretta-tv-nella-serata-di-mercoledi-28-dicembre-dalle-ore-21-marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-focus-su-rete-veneta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 08:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=441</guid>
		<description><![CDATA[Zabotti in diretta tv - nella serata di mercoledì 28 dicembre, dalle ore 21, Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv &#8220;Focus&#8221; su Rete Veneta
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong id="yui_3_2_0_1_1324975421615202">Zabotti in diretta tv</strong> - nella serata di mercoledì 28 dicembre, dalle ore 21, Marco Zabotti parteciperà in diretta alla trasmissione tv &#8220;Focus&#8221; su Rete Veneta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/zabotti-in-diretta-tv-nella-serata-di-mercoledi-28-dicembre-dalle-ore-21-marco-zabotti-partecipera-in-diretta-alla-trasmissione-tv-focus-su-rete-veneta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auguri ! Tanti cari auguri per un tempo natalizio di speranza, bontà, gioia e serenità, e per un nuovo anno 2012 ricco di ogni bene, salute e prosperità</title>
		<link>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/auguri-tanti-cari-auguri-per-un-tempo-natalizio-di-speranza-bonta-gioia-e-serenita-e-per-un-nuovo-anno-2012-ricco-di-ogni-bene-salute-e-prosperita/</link>
		<comments>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/auguri-tanti-cari-auguri-per-un-tempo-natalizio-di-speranza-bonta-gioia-e-serenita-e-per-un-nuovo-anno-2012-ricco-di-ogni-bene-salute-e-prosperita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 08:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zabotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcozabotti.it/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Auguri ! Tanti cari auguri per un tempo natalizio di speranza, bontà, gioia e serenità, e per un nuovo anno 2012 ricco di ogni bene, salute e prosperità
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Auguri !</strong> Tanti cari auguri per un tempo natalizio di speranza, bontà, gioia e serenità, e per un nuovo anno 2012 ricco di ogni bene, salute e prosperità</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcozabotti.it/2011/12/27/auguri-tanti-cari-auguri-per-un-tempo-natalizio-di-speranza-bonta-gioia-e-serenita-e-per-un-nuovo-anno-2012-ricco-di-ogni-bene-salute-e-prosperita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

